“IL VIAGGIO DI MAESMEGA: un approccio integrato all’utilizzo della fiaba in terapia”

sabato 12 Dicembre 2020 — 09:00/17:00

Il seminario è riservato a clinici quali psicoterapeuti, medici e psicologi.

C. G. Jung teorizzava che l’inconscio alla nascita contenesse delle impostazioni psichiche innate, informazioni trasmesse in modo ereditario, fin dall’inizio dei tempi. Questi codici di messaggi universali appartengono a tutti i popoli e sono definiti archetipi. Secondo Jung gli archetipi hanno sede nell’inconscio collettivo, un sistema psichico più profondo dell’inconscio personale che, invece, raccoglie le esperienze personali dell’individuo.
Le fiabe sono l’espressione degli archetipi, cioè di queste immagini primordiali, idee innate e predeterminate dell’inconscio umano. Prima c’erano i miti: l’uomo, che non sapeva spiegarsi il mondo intorno a sé, raccontava storie meravigliose per spiegare la propria esistenza, per comprendere la vita. Nei miti, l’uomo si rapportava agli Dei, alle divinità che regolavano le leggi della natura. I miti erano strettamente legati al sistema sociale e religioso dei popoli e quando questo si modificò, cambiarono anche i miti stessi, lasciando il posto alle fiabe: dal divino meraviglioso si passò al magico umano – non più Dei, ma esseri magici, streghe, fate, re e gnomi.
Le fiabe, nei tempi, hanno continuato a raccontare le storie dell’uomo, della sua famiglia, del suo stare in relazione con gli altri esseri viventi nel mondo. Ogni giorno, nella relazione con le persone, in terapia o meno, condividiamo storie, fiabe, narrazioni. Le immagini metaforiche utilizzate per narrarci esemplificano le parti del Sé elicitate, i sistemi motivazionali e il transgenerazionale che è stato mitizzato e integrato nella nostra evoluzione. I sistemi di credenze che costituiscono lo sviluppo della persona vengono organizzati e narrati per integrare le proprie esperienze. Essi sono sempre presenti nelle storie, nelle fiabe che raccontiamo: l’allontanamento del protagonista (eroe) da casa, le prove a cui egli è sottoposto, il danneggiamento arrecato dall’antagonista, ecc. La narrazione del viaggio fiabesco rappresenta la metafora della crescita interiore per eccellenza. Il linguaggio semplice delle fiabe è accessibile a tutti i livelli e per questo rappresenta l’archetipo nella sua forma più pura: le fiabe parlano al profondo dell’uomo e lo aiutano nel processo di crescita e realizzazione del Sé con il riconoscimento, la mediazione delle proprie parti.
Il terapeuta, può aiutare il paziente a dare voce alle immagini che popolano la sua mente, osservando le relazioni (se presenti) nella voce del sintomo espresso, nella presenza dello stesso nel
transgenerazionale offrendo, con lo strumento della fiabazione, la possibilità di trasporre e rinarrare un evento fisico, psicologico o relazionale in una luce diversa e/o con un finale diverso.
Il gruppo degli allievi iscritti nel 2017 desidera condividere con tutti i partecipanti un piccolo viaggio nel mondo incantato del “C’era una volta…” perché le fiabe e le storie, come i sogni, raccontano molto su noi stessi: su come siamo, come potremmo essere, quali sono le nostre nostalgie e quali i nostri desideri.
“Il viaggio di Maesmega”: un approccio integrato all’utilizzo della fiaba in terapia” parla di un lungo viaggio, durato 4 anni, che ha permesso al protagonista MAESMEGA di crescere, scoprirsi, cadere e rialzarsi nel lungo cammino per raggiungere le montagne di EFE e scoprire il tesoro ivi nascosto. Certo, poi inizierà un altro viaggio … ma questa è un’altra storia.
Al mattino verrà proposta una sessione teorica alla quale seguirà una parte esperienziale nel pomeriggio.

Psicologi specializzandi in Psicoterapia Sistemica Familiare Relazionale: Dott.ssa Avella Silvia; Dott.ssa Casanova Giulia; Dott. Ferrari Andrea; Dott.ssa Ferro Michela; Dott.ssa Iussa Maria; Dott.ssa Pascoletti Elisa; Dott.ssa Segato Alessia; Dott.ssa Tomat Elisabetta.

Le iscrizioni per questo appuntamento sono chiuse.

Il versamento della quota di iscrizione deve essere effettuato con bonifico bancario sul c/c intestato a Naven s.r.l., IBAN IT 85 B 02008 12313 000019174070, indicando nella causale cognome, nome e “Seminario a cura degli Psicologi Specializzandi Naven”. Costo per i partecipanti ex-allievi Naven: euro 36,60 (30 euro + 22% iva) Costo per i partecipanti esterni: euro 48,80 (40 euro + 22% iva)
Per informazioni: Segreteria Naven: tel. 0432/204335; e-mail: segreteria@naven.it.