Direttivo

La Direttrice dell’Istituto Naven è la dottoressa Esterina Pedone, Psicologa, Psicoterapeuta sistemico-relazionale e familiare, Psicoterapeuta cognitivo post-razionalista, Practitioner e Supervisore EMDR.

Si è formata in Psicoterapia sistemica familiare e relazionale presso il Centro Studi di Terapia Relazionale e Familiare di Roma diretto dal Prof. Luigi Cancrini. È poi diventata didatta per la sede IEFCoS di Roma. conducendo vari training di specializzazione in terapia sistemica a Mantova, Roma e Udine.

Da quando l’Istituto Naven è stato fondato, conduce training di specializzazione in psicoterapia sistemica familiare e relazionale.

Si è formata in psicoterapia cognitiva post-razionalista frequentando il training di formazione condotto da Vittorio Guidano a Roma.

È co-fondatrice della Cooperativa Albedo di Roma, che ha realizzato numerosi progetti di prevenzione, cura e riabilitazione a favore di persone con problemi di tossicodipendenza.

Ha maturato un’esperienza pluriennale nell’ambito della Psicotraumatologia e si occupa del trattamento di persone traumatizzate, che necessitano di interventi mirati per l’elaborazione delle esperienze di vita che le hanno segnate e che ancora condizionano le reazioni e i comportamenti nel presente.

È stata formatrice in numerosi corsi rivolti ad operatori della salute mentale, finalizzati a trasmettere le conoscenze e competenze per realizzare interventi di tipo socio-assistenziale e clinico-terapeutico in vari ambiti (disagio sociale, disabilità, psichiatria, uso di sostanze, ecc.)

Ha completato la formazione nell’utilizzo e applicazione dell’EMDR diventando Practitioner e in seguito Supervisore EMDR. Da anni mantiene un costante aggiornamento e approfondimento nell’utilizzo del metodo attraverso la partecipazione a workshop, seminari e congressi nazionali e internazionali organizzati dall’Associazione EMDR, mirati ad approfondire ed aumentare le conoscenze relative all’applicazione dell’EMDR con le diverse tipologie di popolazione clinica e in differenti contesti e situazioni.

Intervista a Esther Pedone